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Chi deve pagare l’ICI e di quali aspetti deve tenere conto?

L’imposta comunale sugli immobili deve essere pagata:
• dai proprietari di fabbricati, aree edificabili e terreni agricoli situati nel territorio dello Stato;
• dai titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie) sugli stessi beni;
• dai locatari in caso di locazione finanziaria (leasing);
• dai concessionari di aree demaniali.

In caso di variazione del patrimonio immobiliare (acquisto, vendita), della struttura o destinazione dell'immobile, i soggetti interessati devono presentare un'apposita dichiarazione al Comune, entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.

I Comuni possono stabilire che la dichiarazione sia sostituita da una comunicazione, per la quale possono essere previsti termini diversi di presentazione. Il modello di dichiarazione è approvato annualmente con decreto ministeriale. Decreto 30 marzo 2006 Modello e istruzioni La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi se non si verificano variazioni che comportano un diverso ammontare dell'ICI dovuta.

Per i fabbricati inscritti in catasto, la base imponibile è rappresentata dalla rendita catastale dell’immobile, rivalutata del 5%, moltiplicata:
a. per 100 per i fabbricati dei gruppi catastali A, B e C (con esclusione delle categorie A/10 e C/1);
b. per 50 per i fabbricati del gruppo catastale D e della categoria A/10;
c. per 34 per i fabbricati della categoria C/1. Per le aree fabbricabili la base imponibile è data dal valore venale in comune commercio.

Per i terreni agricoli la base imponibile è data dal reddito dominicale, rivalutato del 25%, moltiplicato per 75. Per i fabbricati del gruppo catastale D non iscritti in catasto posseduti interamente da imprese e contabilizzati distintamente, il valore è calcolato dal costo risultante dalle scritture contabili al lordo delle quote di ammortamento maggiorato con l’applicazione di appositi coefficienti.

L'imposta si calcola applicando alla base imponibile l'aliquota fissata dal Comune. L'ICI si paga proporzionalmente ai mesi dell'anno solare per i quali si è posseduto l'immobile. Si calcola per intero il mese nel quale il possesso si è prolungato per almeno 15 giorni; non si calcola il mese in cui il possesso è durato meno di 15 giorni.

Nel corso dell'anno si possono verificare situazioni particolari, a seguito della variazione della soggettività passiva (acquisto o vendita) o della destinazione d'uso dell'immobile (casa adibita ad abitazione principale). In tal caso, ai fini del calcolo dell'imposta si possono consultare gli esempi riportati nella circolare n. 3/FL del 7 marzo 2001. Le aliquote e le detrazioni sono deliberate ogni anno dai Comuni.

Per conoscerle, il contribuente può consultare gli estratti delle deliberazioni comunali disponibili o rivolgersi al Comune ove è ubicato l'immobile. L'ICI deve essere versata in due rate: a. la prima, da pagare tra il 1° e il 30 giugno, è pari al 50% dell'imposta dovuta per l'anno e si calcola in base all'aliquota e alle detrazioni dell'anno precedente; b. la seconda rata, da pagare a saldo tra il 1° e il 20 dicembre, si calcola con l'applicazione delle aliquote e delle detrazioni deliberate per l'anno in corso, sottraendo poi quanto versato in acconto.

E' possibile anche pagare l'ICI in unica soluzione, entro il termine previsto per l'acconto, se si applicano le aliquote e le detrazioni stabilite dal Comune per l'anno in corso. In caso di più immobili posseduti nello stesso Comune, è sufficiente un unico versamento per l'ICI complessivamente dovuta.

Se si posseggono immobili situati in Comuni diversi, si devono effettuare versamenti distinti per ogni Comune. Il pagamento va effettuato presso gli uffici postali o il concessionario della riscossione oppure presso le banche convenzionate con il concessionario stesso, salvo diverse disposizioni del Comune. Il pagamento può essere effettuato con il bollettino di conto corrente.

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Richiesta rimborso ICI


 
 
Comune di Chiaravalle
Piazza Risorgimento, 11
60033 Chiaravalle AN
CF 00166560425
 
tel. 071 9499 011
fax 071 742 373
info@comune.chiaravalle.an.it
 
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