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NUOVA IMU 2020

L’art. 1, comma 738, della Legge di Bilancio 2020 (Legge 160/2019), ha abolito, con decorrenza dal 1° gennaio 2020, l’imposta unica comunale (IUC) di cui all’art. 1, comma 639, della Legge 147/2013, a eccezione delle disposizioni relative alla tassa sui rifiuti (TARI); è stata quindi abolita la TASI e riscritta la disciplina dell’imposta municipale propria (IMU).

Soggetti passivi:

Soggetti passivi dell’ IMU sono:
•    i possessori di immobili, intendendosi per tali il proprietario ovvero il titolare di diritti reali di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie sugli stessi;
•    il genitore assegnatario della casa familiare a seguito di provvedimento del giudice che costituisce altresì il diritto di abitazione in capo al genitore affidatario dei figli;
•    il concessionario, in caso di concessione di aree demaniali;
•    il locatario, per gli immobili concessi in locazione finanziaria, a decorrere dalla data di stipula del contratto e per tutta la durata dello stesso.

Presupposto impositivo:

Presupposto dell’IMU è il possesso di fabbricati, terreni e aree edificabili siti nel territorio del Comune di Chiaravalle.
Non sono tenuti al pagamento dell’IMU i possessori dell’abitazione principale e relative pertinenze, ad esclusione delle abitazioni classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, per le quali l’imposta è dovuta in base alle aliquote deliberate dal Consiglio comunale. 
Le pertinenze dell’abitazione principale sono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali sopra indicate, anche se iscritte in catasto unitariamente all’unità ad uso abitativo.

Dichiarazione IMU:

La dichiarazione IMU deve essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui si è verificato il presupposto impositivo.
Solo per l’anno di imposta 2019, il termine per la presentazione della dichiarazione IMU è il 30 dicembre 2020, come previsto dalla Legge 58/2019.

Versamento dell’imposta:
L’IMU deve essere pagata in due rate, scadenti la prima il 16 giugno (acconto) e la seconda il 16 dicembre (saldo).
Per l’anno 2020, la prima rata da corrispondere è pari alla metà di quanto versato nel 2019, come previsto dal comma 762 dell’ art. 1 della Legge 160/2019.
Il versamento della seconda rata a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno deve essere eseguito, a conguaglio, sulla base delle aliquote deliberate dal Consiglio comunale.


IMU immobili concessi in comodato gratuito

Per il proprietario che possiede un immobile che intende concedere in uso gratuito è prevista la riduzione al 50% della base imponibile qualora sussistano contemporaneamente tutti i seguenti requisiti:

    grado di parentela tra comodante e comodatario in linea retta entro il 1° grado (genitori-figli);
    il comodatario deve adibire l’immobile ad abitazione principale, ossia deve risiedere e dimorare nello stesso;
    il comodante non deve possedere, nel territorio italiano, altri immobili ad uso abitativo, oltre a quello concesso in comodato e all’ immobile adibito a sua abitazione principale; 
    entrambi gli immobili devono essere ubicati nello stesso Comune;
    entrambi gli immobili non devono appartenere alle categorie catastali di lusso A1, A8 e A9;
    il contratto di comodato deve essere registrato.

Il beneficio si estende al coniuge del comodatario, in caso di sua morte, in presenza di figli minori.

IMU immobili locati a canone concordato

Per gli immobili locati a canone concordato stipulati ai sensi dell’art. 2, comma 3, della Legge 431/98, l’imposta, determinata applicando l’aliquota stabilita dal Comune, è ridotta al 75%.
Accordo comunale per affitti a canone concordato.

IMU terreni agricoli

I terreni agricoli di proprietà e condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali con iscrizione alla previdenza agricola sono completamente esenti dall’imposta.


Calcolatore IMU
 

Ultimo aggiornamento

Lunedi 25 Maggio 2020