INTERVENTI A SOSTEGNO DELLA FAMIGLIA Legge Regionale 30/98 ANNO DI RIFERIMENTO 2019

Dal 01/06/2021 al 30/06/2021 è possibile presentare la domanda per ottenere contributi derivanti da stanziamenti regionali a sostegno della famiglia per il superamento di situazioni di disagio sociale o economico (L.R. 30/98)

Data:
01 Giugno 2021
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L’Ambito Territoriale Sociale 12 assegna contributi finalizzati al superamento delle seguenti problematiche:

MADRI E PADRI IN DIFFICOLTA’

  • Madri in condizione di monogenitorialità in stato di gravidanza dal quarto mese e fino al compimento dell’anno di vita del bambino
  • Padri in condizioni di monogenitorialità fino al compimento dell’anno di vita del bambino.

Per monogenitorialità si intende la condizione in cui l’altro genitore è deceduto o non ha riconosciuto il figlio o è stato dichiarato decaduto dalla potestà genitoriale.

È richiesto un requisito reddituale costituito da un valore ISEE non superiore ad € 10.000,00.

SOSTEGNO DELLA MATERNITA E DELL’ INFANZIA

Con tale linea di intervento si intende garantire un sostegno economico alle seguenti tipologie di beneficiari:

Minori, oltre l'anno di vita, riconosciuti da un solo genitore

Madri, non in condizione di monogenitorialità, in stato di bisogno con uno o più figli in età compresa tra 0 e 4 anni.

Lo stato di bisogno è determinato dal possesso di un valore ISEE non superiore ad € 10.000,00.

Lo stato di gravidanza deve essere certificato da apposita documentazione.

L’evento per cui si richiede il beneficio e l’appartenenza ad una delle categorie prioritarie sopra descritte devono sussistere alla data di presentazione della domanda.

I richiedenti, al momento della presentazione della domanda, dovranno dichiarare il valore I.S.E.E. ordinario in corso di validità risultante dall’attestazione rilasciata ai sensi del DPCM 159/2013.Nel caso in cui l’attestazione I.S.E.E. non sia stata ancora rilasciata, i richiedenti dovranno dichiarare di aver presentato agli Uffici preposti la relativa Dichiarazione Sostitutiva Unica entro i termini di scadenza del Bando.

DETERMINAZIONE DELL’ENTITA’ DEI CONTRIBUTI

L’ammontare del contributo spettante agli aventi diritto non potrà essere inferiore a € 200,00 e non superiore a € 500,00. Qualora i beneficiari risultino aver maturato debiti pregressi per la fruizione di servizi pubblici a domanda individuale nei confronti dell’Amministrazione Comunale, la stessa, qualora lo ritenga possibile, potrà avvalersi della facoltà di trattenere l’ammontare complessivo, od una parte, del contributo dovuto, a compensazione del debito in essere.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA ED EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI

Le domande di contributo, in forma di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, dovranno essere redatte esclusivamente sull’apposito modulo fornito gratuitamente dal Comune, scaricabile anche dal sito istituzionale dell’ente (all’indirizzo www.comune.chiaravalle.an.it) e dovrà essere completo di tutti gli allegati previsti nel modulo stesso.

Si informa che, in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 15 della L. 183/11 in materia di semplificazione amministrativa, il Comune acquisirà d’ufficio le informazioni reperibili in via telematica e in possesso di altre Pubbliche Amministrazioni. Per l’erogazione dei benefici previsti dalla Legge in oggetto verranno applicati i criteri definiti a livello di Ambito Territoriale Sociale 12.

Il calcolo verrà effettuato sulla base delle autodichiarazioni dei richiedenti. Verrà redatta una graduatoria per ogni azione come sopra specificate, sulla base del reddito ISEE ed in caso di perfetta coincidenza di ISEE verrà data precedenza alla famiglia anagrafica avente il minore con età inferiore. In caso di assenza di figli minori il contributo verrà erogato al richiedente con età inferiore. I contributi verranno assegnati secondo l’ordine della graduatoria fino ad esaurimento del fondo. Nel caso in cui le risorse disponibili non fossero sufficienti a garantire il contributo a tutti gli aventi diritto, si darà precedenza a chi non ha già usufruito del beneficio nei bandi precedenti.

CONTROLLI

L’Amministrazione Comunale effettuerà i dovuti controlli, anche a campione, circa la veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese ai fini della partecipazione al presente bando, anche d’intesa con l’INPS e con l’Agenzia delle Entrate. Si ricorda che a norma degli artt. 75 e 76 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni, chi rilascia dichiarazioni mendaci è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia e decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.

Ai sensi dell’art. 11 del DPCM 159/13, il Comune effettua controlli avvalendosi degli archivi in proprio possesso e provvedendo ad ogni adempimento conseguente alla non veridicità dei dati dichiarati, inclusa la comunicazione all’INPS di eventuali dichiarazioni mendaci. Anche in esito a tali controlli, il Comune potrà segnalare all’Agenzia delle Entrate una lista di beneficiari delle prestazioni ai fini della programmazione, secondo criteri selettivi, dell’attività di accertamento della Guardia di Finanza.

In caso di dubbia attendibilità delle dichiarazioni rese, il Comune richiede all’interessato la documentazione. Qualora il cittadino si rifiuti, in sede di controllo, di presentare la documentazione richiesta, decade immediatamente dal beneficio.

NON CUMULABILITA’

I benefici della L.R. 30/98 non sono cumulabili con altre provvidenze analoghe erogate nell’anno 2020, e nello specifico:

  • l’assegno di cura ad anziani non autosufficienti (DGR 328/15) erogato nell’anno in erogato nell’anno in corso;
  • gli interventi di cui agli artt. 65 della L. 448/98 e 74 del Dlgs 151/2001 (assegno ai nuclei con tre figli minori e assegno di maternità);
  • secondo quanto stabilito dal Comitato dei Sindaci dell’Ambito Territoriale Sociale 12 con apposita Deliberazione n. 55 del 27/09/2013.

Non può, inoltre, usufruire del contributo chi, al momento della domanda, risulti collocato presso una struttura sociale residenziale a tempo pieno con retta a carico del Comune.

Gli interessati dovranno presentare la domanda entro e non oltre il giorno 30 giugno 2021 presso i Servizi Sociali del Comune di CHIARAVALLE nei giorni:

dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8,30 alle ore 13.00 e nei pomeriggi di Martedì e Giovedì dalle ore 15,00 alle 17,30.

Per informazioni:

Ufficio Servizi Sociali Presso il Comune di Chiaravalle Piazza Risorgimento n.9

Tel. 0719499257 – 0719499222 – 0719499254 - 3346102850

Ultimo aggiornamento

Lunedi 07 Giugno 2021